Project Description

“Ignoto a me stesso” è composto da una serie di ritratti in bianco e nero in grande formato realizzati ad artisti italiani ed internazionali .

Il progetto prende spunto da una poesia di  Paul Valéry (“Se mi trovassi davanti a questa effige/ignoto a me stesso, ignaro dei miei lineamenti/ In tante orrende pieghe d’angoscia e di energia/ Leggerei i miei tormenti e mi riconoscerei” ) e da una pubblicazione omonima che mette a confronto le poesie e i ritratti degli scrittori.

Le immagini, realizzate nel corso degli ultimi dieci anni seguono il criterio stilistico imposto dal mezzo usato, un banco ottico degli anni 70, che prevede tempi di esecuzione molto lenti ed una coerenza formale data dal mezzo.

Inoltre la estrema fragilità della pellicola usata , la Polaroid 55, contiene degli elementi di casualità e disturbo che talvolta danno dei risultati sorprendenti e che modificano la percezione della visione.

Accanto a questi ritratti viene richiesto agli artisti di fornire una propria opera/auto ritratto in modo da mostrare accanto al punto di vista del fotografo, quello dell’artista su se stesso.

 “Unknown to myself” is composed by a series of big format portraits in black and white, taken of both Italian and international artists. The project draws inspiration from a poem by Paul Valéry (“If I were to find myself in front of this effigy/ unknown to myself, oblivious to my lineaments/ In many horrid folds of anguish and energy / I would read my torments and recognise myself”) and from an homonymous publication which confronts the poems and the portraits of the writers.The images, taken during the course of the last ten years, follow the stylistic criteria imposed by the means adopted, an optical bench of the seventies which requires very long execution times and a formal coherence dictated by the means. Furthermore, the extreme fragility of the film used, the Polaroid 55, contains some elements of casualty and disturbance, which at times deliver surprising results that modify the vision’s perspective. Next to these portraits, the artists are asked to supply a work/self portrait of their own as to show the artist’s point of view of himself next to the photographer’s point of view.